Lavarsi, fare il bagno, usare la doccia: l’incentivo pubblico alle buone pratiche

In affaccio sulla piazza del Castello, dal medesimo lato dove un tempo sorgeva il monastero delle clarisse, c’era un locale al pian terreno adibito a bagni pubblici. Fin dall’Ottocento in città era attivo un servizio simile ed era svolto presso l’Ospedale Maggiore: nel 1875 fu presentato anche un nuovo progetto per apportare migliorie e ammodernamenti. …

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Si chiamavano celle, non per nulla: la Via Lancimano e l’edificio dell’Asl

Il titolo si riferisce alle stanze dove le monache di clausura si ritiravano per riposare e per pregare in solitudine: lo stesso nome definisce quelle nelle carceri, e talvolta in epoche passate il destino accomunava le recluse con i prigionieri: «quelle sante case fabricate per libera dedicatione d’animi casti sono usate come per sentine di …

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Il “servizio” pubblico per le umane impellenze

Sul settimanale locale di questa settimana un articolo annunciava la costruzione di servizi igienici presso la tettoia in piazza Dompé. Ebbene, la questione dei “vespasiani” ha radici piuttosto lontane e, soprattutto, stupisce quanti ce ne fossero in giro per la città. D’altronde l’impellenza di far minzione fa parte della natura umana e tocca un po’ …

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Efferato e di sangue, controllato, goliardico: il Carnevale nel Sette e Ottocento a Fossano

Il Carnevale è appena passato: un evento di grande partecipazione popolare allorché alle sfilate dei carri allegorici si sommavano le feste nei quartieri e negli oratori parrocchiali. Da sempre momento di svago, di libertà, canzonatorio, il Carnevale era l’occasione per ribaltare i ruoli sociali e per “lasciarsi andare” prima dei digiuni e delle penitenze quaresimali. …

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Le curiose trasformazioni di uno stemma

Nell’articolo Lo stemma della città si narra della nascita e dell’evoluzione dello stemma cittadino. Qui, con un breve video, si illustrano i significati delle ripartizioni dello stemma ducale, nonché i cambiamenti che da una forma semplice e chiara qual era nel 1566 hanno portato a modifiche di contorno, con l’aggiunta di animali fantastici o imprevedibili. …

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Lo stemma della città

Lo stemma – per una città, per un’autorità ecclesiastica, per una famiglia nobile – era considerato un simbolo identificativo al pari, oggi, di un marchio, di un logo, di una griffe. Usato sulle bandiere nei campi di battaglia, scolpito sui portali d’ingresso dei palazzi, decorato sulle ante delle carrozze, impresso sopra i biglietti da visita …

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Il 20 febbraio, ieri e oggi

Quattrocento cinquantadue anni fa proprio in questo giorno Fossano veniva riconosciuta “Città” da Emanuele Filiberto, il quale concedeva l’uso del proprio stemma ufficiale. All’epoca erano solo due in tutto il ducato: condivideva il prestigio con Cuneo. Da allora ha vissuto un’espansione significativa, prima all’interno delle mura, con nuovi palazzi, chiese, conventi e opere pie, poi …

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Avviso

Questa sezione sarà attiva congiuntamente all’esposizione dei pannelli in città