Si chiamavano celle, non per nulla: la Via Lancimano e l’edificio dell’Asl

Il titolo si riferisce alle stanze dove le monache di clausura si ritiravano per riposare e per pregare in solitudine: lo stesso nome definisce quelle nelle carceri, e talvolta in epoche passate il destino accomunava le recluse con i prigionieri: «quelle sante case fabricate per libera dedicatione d’animi casti sono usate come per sentine di …

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Il “servizio” pubblico per le umane impellenze

Sul settimanale locale di questa settimana un articolo annunciava la costruzione di servizi igienici presso la tettoia in piazza Dompé. Ebbene, la questione dei “vespasiani” ha radici piuttosto lontane e, soprattutto, stupisce quanti ce ne fossero in giro per la città. D’altronde l’impellenza di far minzione fa parte della natura umana e tocca un po’ …

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Efferato e di sangue, controllato, goliardico: il Carnevale nel Sette e Ottocento a Fossano

Il Carnevale è appena passato: un evento di grande partecipazione popolare allorché alle sfilate dei carri allegorici si sommavano le feste nei quartieri e negli oratori parrocchiali. Da sempre momento di svago, di libertà, canzonatorio, il Carnevale era l’occasione per ribaltare i ruoli sociali e per “lasciarsi andare” prima dei digiuni e delle penitenze quaresimali. …

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