Accadde a Fossano

Quel tuffo inaspettato: disgrazie e fatalità lungo il naviglio

In un precedente articolo riguardante Stura si narrava di scampati annegamenti: molti però erano incidenti di chi nel fiume ci andava per fare il bagno. Ben altra cosa del finire in acqua accidentalmente, vestiti da testa ai piedi, e quasi sempre tutt’altro che provetti nuotatori, come accadeva cadendo nei canali. Capitava infatti… e soltanto per …

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Gioie e dolori nelle acque dello Stura: alterne vicende del fiume

Ultimi giorni di gran caldo, in questa estate assolata come non si ricordava da anni. Secondo un’inveterata consuetudine molti residenti con l’arrivo della bella stagione si recano presso l’alveo dello Stura, nei pomeriggi afosi o nel fine settimana, alla ricerca di un po’ di refrigerio. È una pratica che vanta una tradizione ultrasecolare: a poco …

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I fuochi d’artificio per la gioia del popolo

I tuoni impetuosi sentiti ieri sera, nel lunedì della festa di san Giovenale, mi hanno riportato alla memoria quelli altrettanto sonori dei fuochi d’artificio che fino a qualche anno fa coronavano la solennità patronale. I “fuochi di gioia”, come venivano anche denominati nei secoli addietro, erano una peculiarità della festa: immancabili e attesi come il …

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La Liberazione a Fossano

Dalle memorie del partigiano fossanese Edoardo Fusero, nome di battaglia FUSA Io, noi tutti partigiani, potevamo nell’imperare del fascismo prima e durante il terrore del nazifascismo poi, barricarci in un assenteismo che non ci avrebbe procurato disagi e pericoli, ma comodità e ricchezze. A questo marciume però abbiamo preferito la galera fascista prima e la …

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Lavarsi, fare il bagno, usare la doccia: l’incentivo pubblico alle buone pratiche

In affaccio sulla piazza del Castello, dal medesimo lato dove un tempo sorgeva il monastero delle clarisse, c’era un locale al pian terreno adibito a bagni pubblici. Fin dall’Ottocento in città era attivo un servizio simile ed era svolto presso l’Ospedale Maggiore: nel 1875 fu presentato anche un nuovo progetto per apportare migliorie e ammodernamenti. …

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Il “servizio” pubblico per le umane impellenze

Sul settimanale locale di questa settimana un articolo annunciava la costruzione di servizi igienici presso la tettoia in piazza Dompé. Ebbene, la questione dei “vespasiani” ha radici piuttosto lontane e, soprattutto, stupisce quanti ce ne fossero in giro per la città. D’altronde l’impellenza di far minzione fa parte della natura umana e tocca un po’ …

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Efferato e di sangue, controllato, goliardico: il Carnevale nel Sette e Ottocento a Fossano

Il Carnevale è appena passato: un evento di grande partecipazione popolare allorché alle sfilate dei carri allegorici si sommavano le feste nei quartieri e negli oratori parrocchiali. Da sempre momento di svago, di libertà, canzonatorio, il Carnevale era l’occasione per ribaltare i ruoli sociali e per “lasciarsi andare” prima dei digiuni e delle penitenze quaresimali. …

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Le curiose trasformazioni di uno stemma

Nell’articolo Lo stemma della città si narra della nascita e dell’evoluzione dello stemma cittadino. Qui, con un breve video, si illustrano i significati delle ripartizioni dello stemma ducale, nonché i cambiamenti che da una forma semplice e chiara qual era nel 1566 hanno portato a modifiche di contorno, con l’aggiunta di animali fantastici o imprevedibili. …

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Il 20 febbraio, ieri e oggi

Quattrocento cinquantadue anni fa proprio in questo giorno Fossano veniva riconosciuta “Città” da Emanuele Filiberto, il quale concedeva l’uso del proprio stemma ufficiale. All’epoca erano solo due in tutto il ducato: condivideva il prestigio con Cuneo. Da allora ha vissuto un’espansione significativa, prima all’interno delle mura, con nuovi palazzi, chiese, conventi e opere pie, poi …

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