Piazza Vittorio Veneto, ovvero “nulla è per sempre”. Parte I

Una piazza dalla storia variegata quella che accoglie i fossanesi e i forestieri entrando in città dopo aver salito la strada che porta all’ingresso della via principale del centro storico (Via Roma), e che termina offrendo a sinistra la vista di una delle chiese barocche più belle del Piemonte e del monumentale complesso settecentesco dell’ospedale …

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Gli ebrei fossanesi: tra persecuzione e olocausto

Ci si avvicina alla Giornata della Memoria e anche l’archivio storico intende fornire un modesto contributo per ricordare la persecuzione degli ebrei, partendo proprio dalle vicissitudini cittadine. Si scopre così che i processi narrati dalla grande Storia, che spesso appaiono lontani – studiati sui libri scolastici o visti al cinema – sono stati vissuti anche …

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Il busto scomparso di Felice Merlo: l’enigma risolto

Oggi mercoledì 9 gennaio su La Stampa è uscito un articolo nel quale si tratteggia la figura del nostro concittadino Felice Merlo. In premessa l’autore si domanda perplesso: «sembra che dal piedistallo in marmo sia sparito il busto, e può darsi sia andata così perché della storia di questo manufatto non ho trovato tracce ma …

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La neve a Fossano: quando la poesia del candore era condita dall’olio di gomito

Ogni inverno qui da noi scende la neve; tanta o poca, almeno per qualche giorno il suo manto ricopre la città. «Nient’altro che del bianco a cui badare» scriveva Arthur Rimbaud, e su quel “badare” ci si può lanciare in afflati romantici, perdersi in suggestioni emotive, in ricordi, in sensazioni d’animo. Siccome qui trattiamo di …

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Il mercato in città: quando nacque, com’era fatto, dove si sviluppava un tempo

È il 20 Novembre del 1562 quando il duca di Savoia Emanuele Filiberto, in risposta a una supplica della città, dichiara: «… che sia in libertà della Comunità di Fossano di tramudar il loro mercato dal giobia al mercori ò altro giorno secondo che meglio li parerà», purché, come annota a margine, la concessione «… …

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Quel tuffo inaspettato: disgrazie e fatalità lungo il naviglio

In un precedente articolo riguardante Stura si narrava di scampati annegamenti: molti però erano incidenti di chi nel fiume ci andava per fare il bagno. Ben altra cosa del finire in acqua accidentalmente, vestiti da testa ai piedi, e quasi sempre tutt’altro che provetti nuotatori, come accadeva cadendo nei canali. Capitava infatti… e soltanto per …

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Il ducal naviglio

Il gruppo locale del F.A.I. ha organizzato un convegno sabato scorso sui canali fossanesi, e domenica 14 ottobre proporrà delle visite in loco. Siccome anche l’archivio storico è stato coinvolto, si ripropone qui di seguito l’intervento sul canale di Bra, in forma però più sintetica e divulgativa per non abusare della pazienza e degli occhi …

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Gioie e dolori nelle acque dello Stura: alterne vicende del fiume

Ultimi giorni di gran caldo, in questa estate assolata come non si ricordava da anni. Secondo un’inveterata consuetudine molti residenti con l’arrivo della bella stagione si recano presso l’alveo dello Stura, nei pomeriggi afosi o nel fine settimana, alla ricerca di un po’ di refrigerio. È una pratica che vanta una tradizione ultrasecolare: a poco …

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Nonostante tutto è ancora lì: la chiesa del Salice

L’immagine in apertura, come le fotografie della galleria a piè di pagina, mostrano la chiesa di Santa Maria del Salice quando ancora aveva la volta, sebbene erosa dall’incuria e dalle infiltrazioni. Prima, insomma, di fine aprile del 1984, allorché il sindaco Manfredi inviò un telegramma alla Soprintendenza per comunicare il crollo del tetto della navata …

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