Il “Caffé di Città”: origini e storia del “Roma”

Le notizie inerenti l’odierno Caffè Roma risalgono alla metà del XIX secolo, allorché nel 1843 il Comune e il Monte di Pietà acquistarono da Giulio Ambroggio la casa di proprietà del medesimo, posta in attiguità di questo palazzo municipale, pel prezzo di lire ventiquattro mila cinquecento… e fra le condizioni avvi quella espressamente apposta dal …

Il “Caffé di Città”: origini e storia del “Roma”Leggi altro »

Aggiornamenti convegno 6 Aprile

Informazioni parcheggio L’Amministrazione riserva ai partecipanti al CONVEGNO provenienti da fuori città il parcheggio retrostante il castello, fino a esaurimento posti. Chi desidera usufruirne è cortesemente pregato di contattare tramite messaggio sulla pagina fb di @ArchivioStoricoFossano o via mail all’indirizzo info@historiafoxani.it, comunicando provenienza e numero di targa della vettura. Agli aventi diritto sarà inviato tramite …

Aggiornamenti convegno 6 AprileLeggi altro »

Racconti di viaggio in Oriente

L’archivio storico e la biblioteca civica – sezione di conservazione – ospitano sabato 6 Aprile 2019 il convegno “Racconti di viaggio in Oriente dal Cinquecento al Settecento”, in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Torino; il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterannea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; il Centro studi di …

Racconti di viaggio in OrienteLeggi altro »

Piazza Vittorio Veneto, ovvero “nulla è per sempre”. Parte I

Una piazza dalla storia variegata quella che accoglie i fossanesi e i forestieri entrando in città dopo aver salito la strada che porta all’ingresso della via principale del centro storico (Via Roma), e che termina offrendo a sinistra la vista di una delle chiese barocche più belle del Piemonte e del monumentale complesso settecentesco dell’ospedale …

Piazza Vittorio Veneto, ovvero “nulla è per sempre”. Parte ILeggi altro »

Gli ebrei fossanesi: tra persecuzione e olocausto

Ci si avvicina alla Giornata della Memoria e anche l’archivio storico intende fornire un modesto contributo per ricordare la persecuzione degli ebrei, partendo proprio dalle vicissitudini cittadine. Si scopre così che i processi narrati dalla grande Storia, che spesso appaiono lontani – studiati sui libri scolastici o visti al cinema – sono stati vissuti anche …

Gli ebrei fossanesi: tra persecuzione e olocaustoLeggi altro »

Il busto scomparso di Felice Merlo: l’enigma risolto

Oggi mercoledì 9 gennaio su La Stampa è uscito un articolo nel quale si tratteggia la figura del nostro concittadino Felice Merlo. In premessa l’autore si domanda perplesso: «sembra che dal piedistallo in marmo sia sparito il busto, e può darsi sia andata così perché della storia di questo manufatto non ho trovato tracce ma …

Il busto scomparso di Felice Merlo: l’enigma risoltoLeggi altro »

La neve a Fossano: quando la poesia del candore era condita dall’olio di gomito

Ogni inverno qui da noi scende la neve; tanta o poca, almeno per qualche giorno il suo manto ricopre la città. «Nient’altro che del bianco a cui badare» scriveva Arthur Rimbaud, e su quel “badare” ci si può lanciare in afflati romantici, perdersi in suggestioni emotive, in ricordi, in sensazioni d’animo. Siccome qui trattiamo di …

La neve a Fossano: quando la poesia del candore era condita dall’olio di gomitoLeggi altro »

Il mercato in città: quando nacque, com’era fatto, dove si sviluppava un tempo

È il 20 Novembre del 1562 quando il duca di Savoia Emanuele Filiberto, in risposta a una supplica della città, dichiara: «… che sia in libertà della Comunità di Fossano di tramudar il loro mercato dal giobia al mercori ò altro giorno secondo che meglio li parerà», purché, come annota a margine, la concessione «… …

Il mercato in città: quando nacque, com’era fatto, dove si sviluppava un tempoLeggi altro »

Quel tuffo inaspettato: disgrazie e fatalità lungo il naviglio

In un precedente articolo riguardante Stura si narrava di scampati annegamenti: molti però erano incidenti di chi nel fiume ci andava per fare il bagno. Ben altra cosa del finire in acqua accidentalmente, vestiti da testa ai piedi, e quasi sempre tutt’altro che provetti nuotatori, come accadeva cadendo nei canali. Capitava infatti… e soltanto per …

Quel tuffo inaspettato: disgrazie e fatalità lungo il naviglioLeggi altro »